Italia

Aosta da vivere

Oggi voglio raccontare dell’ultimo viaggio effettuato qualche settimana fa. Non avendo molti giorni a disposizione la scelta è ricaduta su una meta italiana: la città di Pisa, ma di quest’ultima scriverò prossimamente. Dopo aver visitato Pisa, la seconda meta del viaggio è stata la città di Aosta, capoluogo della Valle d’Aosta. I giorni trascorsi nel capoluogo, sfortunatamente, sono stati soltanto due, ma ho cercato di sfruttarli al meglio per poter visitare quanto la città aveva da offrire. Giunta ad Aosta,  dopo il check-in in albergo, ho reputato doveroso una visita generica della città camminando per vicoli caratteristici, con botteghe artigiane. Ed il meraviglioso connubio tra storia e natura rende la visita della città un’esperienza  davvero soddisfacente.

Quindi, esplorando senza una precisa destinazione ho deciso di visitare le chiese in cui mi imbattevo, fino ad arrivare alla Porta Pretoria, edificata nel 25 a.C. rappresentava il varco d’accesso  di ingresso orientale della città romana di Augusta Praetoria Salassorum.

 Successivamente è stato d’obbligo visitare Museo Archeologico Regionale, il Criptoportico Forense, Teatro Romano ed infine la Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo.

Teatro Romano 

Con un unico biglietto, ad un costo limitato, è stato possibile immergersi nella storia della città. Ma è impossibile andare ad Aosta senza ammirare il Monte Bianco. Così il giorno dopo, di buon mattino, ci siamo recati  presso la città limitrofa di Courmayeur.

L’intento: intraprendere un emozionante percorso dal panorama unico al mondo. Così, tutti a bordo della Funivia Skyway Monte Bianco diretti verso Punta Helbronner, sul tetto d’Europa, situata a 3.466 metri di altezza. Prima di giungere in cima vi è una tappa intermedia dove è possibile visitare il giardino botanico alpino Saussurea, creato con lo scopo di promuovere gli studi naturalistici correlati al territorio circostante.

Dopo numerose foto ed aver ammirato il paesaggio era giunto il momento di continuare la salita.

Pochi minuti e…

Può sembrare banale ma giunti lì il panorama era da togliere il fiato.

La giornata all’insegna dell’avventura non era terminata. Avendo a disposizione ancora un po’ di tempo abbiamo deciso di “vivere” i paesaggi di Aosta con un’escursione off road  in quad.  Dopo 55 km di strada sterrata, immersa nella natura, è stato possibile ammirare Cogne, Aymavilles ed il Monte Bianco da un unico posto. Un’esperienza piacevole che rifarei volentieri.

Per tutti gli amanti delle escursioni, dei borghi, dei panorami mozzafiato e della birra consiglio assolutamente di visitare Aosta.

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