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Stoccolma: viaggio nella Venezia del nord

Ripensando al mio viaggio a Stoccolma, riguardando tutte le foto scattate, mi sembra ancora di sentire l’odore di cannella usata per i kanelbullar, mi sembra ancora di percepire la brezza fredda tipica di settembre, mi sembra ancora di rivedere il tramonto riflesso nei canali creando giochi di luce ed ombre tali da non voler distogliere lo sguardo nemmeno per un secondo. Oggi racconterò di questa meta nordica nota per la sua ubicazione, per la sua storia, per i suoi paesaggi naturali.

La capitale svedese è circondata da canali possibili da vedere grazie a piccole navi turistiche che costeggiano isolette. Con il  “royal canal tour” o l’itinerario “under the briges” avrete la possibilità di scoprire Stoccolma ed i suoi edifici più importanti da un’altra prospettiva, nonché vedere la residenza estiva privata dei regnanti di Svezia.

Nella città vecchia, Gamla Stan, è possibile  ammirare le stradine medievali, le chiese gotiche, come ad esempio la chiesa di Riddarholmen, antica abbazia gotica baltica i cui lavori di costruzione risalgono al 1270. In  questa parte della città, che è possibile percorrere solo a piedi, vi è il palazzo reale, residenza ufficiale della Monarchia svedese, con ben 1430 stanze e si estende su una superficie di 62.210 metri quadrati. Nel cortile avviene la suggestiva cerimonia del cambio della guardia, la cui durata è di circa 45 minuti.

Rimanendo sempre nella città vecchia è possibile visitare il “Nobel museum”, un piccolo ambiente che offre informazioni, con l’ausilio di filmati ed interviste ai vincitori dell’ambito premio.

Non lontano da Gamla Stan vi è “Stockholms Medeltidsmuseum”, cioè il museo dedicato alla storia medievale della città. È possibile  tuffarsi nel passato della capitale grazie alla riproduzione, in scala leggermente ridotta, di una parte di un villaggio medievale svedese, nonché due navi vichinghe assemblate in parte.

Percorrendo questo tour virtuale non è possibile omettere il municipio di Stoccolma situato sulla punta orientale dell’isola di Kungsholmen e si affaccia sulle acque del lago Mälaren. Questa ubicazione è di forte impatto al turista che può immortalare la struttura ed il suo riflesso con scatti unici. Inoltre, è possibile recarsi sulla torre del municipio ampliando così la vostra lista di luoghi panoramici.




Spostandoci sull’isola di Djurgården è possibile visitare un museo dedicato alla storia ed alla cultura del popolo svedese dal tardo Medioevo fino all’epoca contemporanea, cioè il “Nordiska Museet”. Curiosità: il sito è stato fondato nei primi anni del XIX secolo da Artur Hazelius, il quale ha dato vita al museo all’aperto più antico del mondo, cioè Skansen. In origine, i due musei erano integrati  nel medesimo progetto  per poi divenire due strutture indipendenti nel 1963, anche se gli oggetti esposti a Skansen sono ancora di proprietà del museo nordico. Oltre al museo nordico e Skansen, l’isola di Djurgården ospita il museo Vasa dove è conservato il galeone svedese “ Vasa” noto per le sue decorazioni molto elaborate e che affondò a causa del peso eccessivo della struttura durante il suo viaggio inaugurale, a circa un km dal porto nell’agosto del 1628. Essendo riduttivo citare solo sommariamente sia Skansen che il museo Vasa, ho deciso di pubblicare nei prossimi giorni due approfondimenti sul tema.  Nei pressi del Vasa Museet è possibile salire a bordo di due imbarcazioni, la Finngrundet, nota come nave faro costruita nel 1903, e la Sankt Erik, rompighiaccio costruita nel 1915, convertita in nave museo dal 1980.

Per tutti gli appassionati è possibile recarsi, non molto lontano da Skansen, al museo degli Abba. Ammetto che per mancanza di tempo non è stata una tappa del viaggio.

Consiglio di questo articolo: potreste recarvi nel sobborgo cittadino di Johanneshov dove è ubicato l’Ericsson Globe, la cui architettura rappresenta un modello in scala della nostra stella, il Sole. Vi cito questa meta poiché è possibile ammirare la città ad un’altezza di 130 metri grazie ad un ascensore formato da due cabine sferiche di vetro, meglio noto come SkyView.

Concedetevi del tempo per poter scattare foto o semplicemente ammirare il tramonto che si riflette nei canali di Stoccolma.

4 thoughts on “Stoccolma: viaggio nella Venezia del nord

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