Escursioni, Italia

La rocca di Santa Severa: il castello baciato dal mare

Con numerose finestre vista mare, con il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli, il castello di Santa Severa, baciato dal blu delle acque del mar Tirreno, dona suggestione al visitatore, un luogo impregnato di storia in cui il cielo si fonde con il mare.

Cenni storici

La rocca, ubicata a nord di Roma, sulla costa Tirrenica, è stata eretta sul sito di Pyrgi, uno tra i più rilevanti scali marittimi di tutta l’Etruria a 13Km di distanza da Caere, rinominata poi Cerveteri, di cui fu il porto principale. L’area nel corso degli anni ha subito alcuni cambiamenti derivati dall’influenza romana, infatti, i resti di tali ascendenze sono presenti nelle mura di fortificazione. Solo dal XIV secolo è possibile scorgere la consueta architettura tipica del Castello: a pianta rettangolare con torri angolari, circondato da un fossato e collegato alla fortificazione denominata il “Maschio”, chiamata in passato “La Torre del Castello”, costruita per volontà di Papa Leone X, intorno alla metà del IX secolo.

Alla scoperta del castello

La peculiarità di questo sito, divenuto di enorme importanza storica e culturale, è la presenza del Borgo medievale. Passeggiando per le sue stradine, ammirando gli archi, è possibile immaginare le attività che erano solite svolgersi all’interno delle mura, anche grazie all’utilizzo di attrezzi adoperati in passato o come la particolarissima fontana, nel piazzale delle Barrozze, formata da tre mole di frantoio.

“Ora et labora” recitavano in passato, infatti non mancano edifici dedicati al culto religioso come la chiesa di Maria Assunta ed il Battistero. Nei pressi della Rocca e della torre saracena vi sono i resti di una chiesa paleocristiana dedicata a Santa Severa, da cui il Castello prende il nome. La Rocca ospita il “museo del castello”. Il turista, grazie all’ausilio di materiale audio-visivo, ricostruzioni di armi ed utensili, apprende le varie fasi storiche del luogo.

Curiosità

  • nel 1615 Hasekura Tsunenaga, samurai nonché il primo ambasciatore giapponese diretto a Roma per incontrare Papa Paolo V, soggiornò al Castello di Santa Severa.
  • Nel corso dei secoli la Rocca è stata la meta di numerose visite da parte dei Papi che si sono succeduti. Secondo i dati in possesso almeno nove Pontefici hanno visitato il sito.

Bisogna sottolineare che il panorama che si scorge da ogni livello del museo rende la visita ancora più suggestiva.

Il tour termina con la torre saracena, in cui è possibile accedere soltanto il sabato e la domenica. Per i visitatori più curiosi consiglio di recarvi al “museo del mare e della navigazione antica” , situato nei pressi della biglietteria, formato da sette sale in cui sono conservati i ritrovamenti archeologici provenienti dai fondali, soprattutto quello del porto di Pyrgi.

Inoltre, per avere qualche informazione in più e visionare i ritrovamenti nell’area sacra di Pyrgi basta recarsi presso il piccolo museo “Antiquarium”.

Per maggiori informazioni e dettagli consiglio di visionare il sito ufficiale: http://www.castellodisantasevera.it/

Sai cos’è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.

(Oceano mare – Alessandro Baricco)

5 thoughts on “La rocca di Santa Severa: il castello baciato dal mare

  1. Nonostante non ami viaggiare leggendo l’articolo quasi quasi …decido di partire e visitare questo luogo affascinante e direi”intrigante”

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